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Comune di Vottignasco
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TRIBUTI

La Legge 160 del 27 dicembre 2019 (legge di bilancio 2020) stabilisce a decorrere dal 2021 l'istituzione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (Canone Unico Patrimoniale), che riunisce in una sola forma di prelievo le entrate relative all'occupazione di aree pubbliche e la diffusione di messaggi pubblicitari. Nella stessa legge è prevista l'istituzione del canone patrimoniale di concessione per l'occupazione nei mercati. Il canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitariaè istituito dai comuni, dalle province e dalle città metropolitane, a decorrere dal 2021. Esso sostituisce: - la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP); - l'imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni (ICPDPA), - il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP). Il canone unico mercatale sostituisce il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e, limitatamente ai casi di occupazioni temporanee, il prelievo sui rifiuti TARI. Il canone è dovuto dal titolare dell'autorizzazione o della concessione ovvero, in mancanza, dal soggetto che effettua l'occupazione o la diffusione dei messaggi pubblicitari in maniera abusiva. Fatto salvo il contenuto obbligatorio del regolamento per il quale si rimanda alla legge sopra citata, la disciplina del canone unico patrimoniale e mercatale è demandata ai regolamenti dell'ente adottati dall'organo consiliare.
CLASSIFICAZIONE VIE
DELIBERA APPROVAZIONE CANONE UNICO 2021
REGOLAMENTO AREE MERCATALI
REGOLAMENTO CANONE UNICO
TARIFFARIO
L’IMU, “Imposta Municipale propria”, è una nuova imposta comunale introdotta dapprima con gli artt.8, 9 e 14 del D.Lgs.n°23 del 2011, che contiene la disciplina che ha dato origine all’imposta, la cui applicazione è stata successivamente anticipata al 1 gennaio 2012 con l’art.13 del D.L.n°201 6 dicembre 2011, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n°214. Ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, sono esenti dall’imposta l’abitazione principale e relative pertinenze (categorie catastali C/2, C/6, C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna categoria) Per beneficiare delle agevolazioni relative alle pertinenze dell'abitazione principale gli interessati devono presentare all'Ufficio Tributi apposita dichiarazione entro la prima scadenza prevista per il pagamento dell'acconto, il modello è reperibile presso gli Uffici e su questo sito, in assenza di variazioni sono valide quelle presentate gli scorsi anni. Per abitazione principale s’intende quella in cui il possessore dell’immobile e il suo nucleo familiare risiedono e dimorano abitualmente. Versamento e codici tributo Il versamento dell’acconto, deve essere effettuato entro il 16 giugno e il saldo entro il 16 dicembre, oppure in un’unica soluzione annuale da corrispondere entro il 16 giugno Abitazione principale e relative pertinenze 3912 (l’intero importo deve essere versato al comune) Immobili diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze: 3918(l’intero importo deve essere versato al comune) Aree edificabili: 3916(l’intero importo deve essere versato al comune) Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D: 3925(l’intero importo deve essere versato allo stato) L'art. 21 c. 8 del Regolamento Comunale per l'applicazione della IUC dispone l'esonero dal versamento qualora l'importo acconto e saldo relativo ad un singolo anno d'imposta non sia superiore a € 12,00.
ALIQUOTE IMU ANNO 2020
ALIQUOTE IMU ANNO 2021
REGOLAMENTO NUOVA IMU
Addizionale Comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche
Addizionale Comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche - Determinazione aliquote per l'anno 2021.
La tassa sui rifiuti (TARI) è la tassa relativa alla gestione dei rifiuti in Italia. La tassa è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva. La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
ALIQUOTE TARI ANNO 2020
DELIBERA ALIQUOTE TARI ANNO 2020
SIMULAZIONE TARI ANNO 2020
Richiesta autorizzazione occupazione suolo pubblico
Denuncia cessata occupazione locali
Dichiarazione inagibilità/inabitabilità ai fini IMU
   La Modulistica







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